Pelli delicate e cosmetici barriera-friendly: cosa dice davvero la scienza
Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di “pelle sensibile” o “delicata”. Ma cosa significa davvero in termini scientifici? E soprattutto: quali caratteristiche deve avere un cosmetico per rispettare la pelle senza comprometterne l’equilibrio fisiologico?
Per DryDee, comprendere a fondo la fisiologia cutanea è il punto di partenza per formulare prodotti realmente efficaci e delicati. In questo articolo approfondiamo il ruolo della barriera cutanea, della TEWL e perché scegliere cosmetici che la preservano fa la differenza nel lungo periodo.
Pelle delicata: una definizione scientifica
La pelle sensibile è caratterizzata da una reattività aumentata a stimoli esterni. La letteratura dermatologica associa frequentemente questa condizione a una barriera cutanea alterata, che rende la pelle più vulnerabile a irritanti, allergeni e fattori ambientali.
La barriera cutanea: il primo sistema di difesa
Lo strato corneo è la struttura principale responsabile della funzione barriera. Le sue funzioni sono due:
- Proteggere dagli agenti esterni
- Limitare la perdita d’acqua, mantenendo l’omeostasi cutanea
Quando la barriera è compromessa:
- aumenta la permeabilità agli irritanti
- diminuisce la capacità di trattenere acqua
- cresce la sensibilità cutanea
TEWL: cos’è e perché è così importante
La TEWL (Trans Epidermal Water Loss) rappresenta la quantità di acqua che evapora passivamente dalla pelle ed è uno dei principali indicatori della funzionalità della barriera cutanea.
- TEWL bassa → barriera integra
- TEWL elevata → danno barriera e maggiore vulnerabilità cutanea
Inoltre:
- la TEWL aumenta quando la barriera è compromessa
- la sua riduzione indica un ripristino della funzione cutanea
Cosa dice la scienza sui cosmetici per pelli delicate
1. Detersione e tensioattivi
Una detersione aggressiva può alterare lo strato corneo, aumentando la TEWL e compromettendo l’equilibrio cutaneo.
2. Idratazione e riduzione della TEWL
I cosmetici idratanti migliorano la capacità della pelle di trattenere acqua e contribuiscono a ridurre la perdita transepidermica.
3. Ripristino della barriera lipidica
Formulazioni contenenti lipidi biomimetici aiutano a ricostruire la struttura dello strato corneo e a migliorare la funzione barriera.
4. Valutazione scientifica dei cosmetici
La TEWL è uno dei parametri più utilizzati nei test cosmetici per dimostrare l’efficacia di prodotti idratanti e barriera-friendly.
Il ruolo dei cosmetici barriera-friendly
Preservare o ridurre la TEWL e mantenere l’integrità dello strato corneo
- una barriera integra è associata a bassi livelli di TEWL
- un aumento della TEWL riflette un danno proporzionale della barriera
- il miglioramento della barriera si traduce in una riduzione della perdita d’acqua
L’approccio DryDee
Proteggere la barriera cutanea è la base della salute della pelle
Per questo DryDee sviluppa prodotti che:
- rispettano lo strato corneo
- aiutano a mantenere una TEWL fisiologica
- evitano ingredienti inutilmente aggressivi
- supportano l’equilibrio naturale della pelle
La scienza è inequivocabile: una pelle sana è prima di tutto una pelle con una barriera integra. E la TEWL è il parametro chiave che permette di misurarne lo stato.
Prendersi cura della pelle significa, prima di tutto, non comprometterla.
Bibliografia scientifica
- Akdeniz, M. et al. (2018). Transepidermal water loss in healthy adults: a systematic review and meta-analysis. British Journal of Dermatology.
- Fluhr, J. W. et al. (2019). Assessment of skin barrier function and its clinical relevance. Experimental Dermatology.
- Montero-Vilchez, T. et al. (2021). Skin barrier function in psoriasis and atopic dermatitis. IJMS.
- Green, M. et al. (2022). TEWL: Environment and pollution. Skin Health and Disease.
- Rogiers, V. (2001). EEMCO guidance for TEWL assessment. Skin Pharmacology.
- Proksch, E. et al. (2008). The skin: an indispensable barrier. Experimental Dermatology.
- Draelos, Z. D. (2018). The science behind skin care: Moisturizers. Journal of Cosmetic Dermatology.






Condividi:
Amla in cosmetica
Il lato oscuro del packaging