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Cera d’api o cere vegetali?

 

La scelta consapevole nei cosmetici solidi

 

    La formulazione di cosmetici solidi, come stick, burri corpo e balsami, richiede cere che forniscano struttura, scorrevolezza e stabilità termica. Tra le opzioni più diffuse ci sono la cera d’api, di origine animale, e diverse cere vegetali. Ma quale scegliere quando parliamo di prestazioni, sostenibilità e responsabilità etica?  

 

La cera d’api: naturale ma con impatti da considerare

 

    La cera d’api (Apis mellifera), ottenuta dai favi attraverso fusione e filtrazione, è un ingrediente prezioso, naturale e dalle eccellenti proprietà emollienti e protettive. Ha un profumo caldo e dolce, caratteristico e facilmente riconoscibile.  

 

    Tuttavia, il suo uso porta con sé alcune riflessioni importanti:  

 
       
  • Declino delle api: negli ultimi anni le popolazioni di api sono in diminuzione a causa di pesticidi, perdita di habitat e cambiamenti climatici.
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  • Gestione degli alveari: gli apicoltori spesso devono inserire cera nuova negli alveari per sostituire quella consumata o contaminata. Ciò significa che la produzione di cera d’api non è neutra e comporta un impatto diretto sugli insetti.
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  • Scelta vegana: per chi desidera prodotti cruelty-free o vegani, la cera d’api non è compatibile.
  •  
 

    Anche se naturale e tradizionale, la cera d’api implica considerazioni etiche e ambientali che non possono essere ignorate.  

 

Le cere vegetali: performance, sostenibilità e scelta vegana

 

    Le cere vegetali rappresentano un’alternativa versatile, vegana e sostenibile. Oltre alla Carnauba e alla Candelilla, oggi esistono altre cere vegetali interessanti come la cera di riso, la cera di rosa, la cera di mimosa e la cera di gelsomino.  

 
       
  • Carnauba (Copernicia cerifera): ricavata dalle foglie della palma in Brasile tramite lavaggio, sgrassaggio e filtrazione, è estremamente dura e termicamente stabile (punto di fusione ≈86°C). Neutra nel profumo, conferisce struttura e resistenza al calore, ideale per stick e burri solidi.
  •    
  • Candelilla (Euphorbia cerifera): estratta dagli steli dell’arbusto messicano tramite bollitura e filtrazione, regala scorrevolezza e leggerezza, modulando la texture dei prodotti.
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  • Cera di riso (Oryza sativa): ottenuta dalla crusca e dai residui della lavorazione del riso tramite spremitura e raffinazione, è delicata, emolliente e conferisce compattezza senza appesantire.
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  • Cera di rosa (Rosa damascena): ricavata dai residui dei petali dopo la distillazione dell’olio essenziale, ha un profumo delicato di rosa e dona texture morbida e arricchimento sensoriale.
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  • Cera di mimosa (Acacia decurrens): estratta dai fiori mediante spremitura a freddo, ha un aroma floreale delicato e conferisce vellutatezza e liscezza alla formulazione.
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  • Cera di gelsomino (Jasminum grandiflorum): ottenuta dai fiori tramite spremitura o estrazione con solventi verdi, ha un profumo dolce e intenso e contribuisce a texture morbide e scorrevoli, oltre a arricchire il profilo olfattivo del prodotto.
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Vantaggi delle cere vegetali:

 
       
  • 100% vegetali, compatibili con la cosmetica vegana.
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  • Contribuiscono a stabilità, scorrevolezza e sensorialità.
  •    
  • Consentono di creare stick, burri e balsami solidi performanti e piacevoli al tatto, senza ricorrere a cere di origine petrolchimica.
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    Limiti da considerare: alcune cere vegetali, come Carnauba e Candelilla, provengono da Sud America e Messico, quindi il loro trasporto ha un impatto ambientale. La scelta sostenibile richiede attenzione alla filiera e pratiche di raccolta responsabili.  

 

La scelta responsabile: un equilibrio tra etica, sostenibilità e performance

 

    La decisione tra cera d’api e cere vegetali dovrebbe bilanciare:  

 
       
  • Etica e impatto sugli animali (vegano vs cera d’api)
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  • Sostenibilità ambientale e carbon footprint (produzione locale vs importazioni)
  •    
  • Performance e sensorialità (struttura, scorrevolezza, resistenza al calore)
  •  
 

    La comunità scientifica e il settore cosmetico stanno ancora esplorando modi per misurare l’impatto reale, considerando biodiversità, filiere sostenibili e salute degli ecosistemi.  

 

La scelta DRYDEE: Carnauba e Candelilla come pilastri

 

    In DRYDEE abbiamo scelto di usare principalmente Carnauba e Candelilla per i nostri cosmetici solidi:  

 
       
  • Sono 100% vegetali e rinnovabili, compatibili con la cosmetica vegana e cruelty-free.
  •    
  • Offrono struttura, stabilità e scorrevolezza ideali per stick, burri corpo e balsami.
  •    
  • Ci permettono di sviluppare prodotti performanti, stabili e piacevoli da usare, senza compromettere la qualità sensoriale.
  •  
 

    Allo stesso tempo, studiamo e valutiamo altre cere vegetali come riso, rosa, mimosa e gelsomino per arricchire le texture e il profilo olfattivo, sempre con attenzione alla sostenibilità della filiera.  

 

L’esempio pratico: il burro corpo Coccoloso

 

    Un esempio concreto del nostro approccio è il burro corpo Coccoloso:  

 
       
  • La Carnauba garantisce struttura e resistenza al calore, assicurando stabilità anche nelle giornate più calde.
  •    
  • La Candelilla modula la texture, conferendo scorrevolezza ed eleganza sulla pelle.
  •    
  • L’aggiunta di burro di cacao apporta nutrimento e sensorialità lussuosa, mentre cere delicate come riso, rosa, mimosa e gelsomino possono essere integrate per arricchire la texture e il profilo olfattivo del prodotto.
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    Il risultato è un prodotto solido stabile, performante, vegano e piacevole al tatto, frutto di una scelta consapevole di ingredienti che rispettano ambiente, etica e qualità.  

 

Conclusione

 

    La scelta tra cera d’api e cere vegetali non è solo tecnica: è una decisione etica e strategica. In DRYDEE crediamo che combinare performance, sostenibilità e responsabilità sia possibile, e la selezione di cere vegetali come Carnauba e Candelilla ne è un esempio concreto.  

 

    La cosmetica solida del futuro richiede precisione, consapevolezza e attenzione agli ingredienti, per offrire prodotti di alta qualità che rispettino il mondo in cui viviamo.  

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